Il dolce che a Mantova si mangia tradizionalmente la sera di Natale è l'Anello di Monaco. L'ho preparato per la prima volta questo circa un
anno fa per festeggiare l'8 dicembre con la mia famiglia e il risultato è stato
stupefacente! Nonostante non si sia alzato molto in cottura (probabilmente
perché ho usato lo stampo per le ciambelle) il sapore era fantastico e non
risultava stomachevole all'assaggio.
L'origine di questo dolce risale probabilmente attorno 1800,
quando decine di pasticceri svizzeri importarono proprio nel mantovano le loro
tradizioni culinarie. In particolare, fu la famiglia Adolf Putscher a proporre
per la prima volta l'anello di monaco, che in qualche modo si può definire come
la versione italiana del Gugelhupf.
Il dolce, di pasta lievitata, a tratti richiama il Panettone, ma le sue caratteristiche distintive sono il foro al centro, il
ripieno base di noci, nocciole e marron glacé e la glassa di zucchero in
superficie.
Io ho deciso però di modificare la ricetta tradizionale
sostituendo il ripieno con il cioccolato fondente e la glassatura con il
cioccolato bianco. La scelta deriva soprattutto dal fatto che in molti non
apprezzano l'anello di monaco proprio per l'abbinamento ripieno-glassa che
appare troppo dolce.
La preparazione è alquanto laboriosa, visto che richiede ben
quattro sfogliature. Sul blog trovate comunque il procedimento semplificato
dove il burro viene inserito direttamente nel primo impasto.
Vediamo gli ingredienti:
Per l'impasto:
- 500 g di farina 00
- 50 g di lievito di birra
- Due uova e due tuorli
- 140 g di burro
- Due cucchiai di zucchero
- 200 ml di latte
- Buccia grattugiata di un limone
- Sale q.b.
Per il ripieno:
- 200 g di cioccolato fondente
- 100 g di nocciole
Per la glassa:
- 200 g di cioccolato bianco
- Latte q.b.
Preparazione:
Versate nell'impastatrice la farina e lo zucchero.
Azionatela a aggiungete poco alla volta il latte con il lievito sciolto e le
uova. Quando l'impasto sarà omogeneo o liscio, incorporate il burro, la scorza
de limone e per ultimo il sale. Una volta utilizzati tutti gli ingredienti,
lasciare impastare per almeno dieci minuti. Lasciare lievitare per circa due
ore, fino al raddoppio del volume. Una volta passato il tempo necessario,
stendete con un mattarello l'impasto lievitato sul piano di lavoro fino a
quando non avrà una forma rettangolare. Preparate il ripieno facendo sciogliere
il cioccolato fondente a fuoco basso ed unirlo da freddo al mascarpone e alle
nocciole tritate. Spalmare la crema sull'impasto già steso e arrotolate il
tutto molto delicatamente. A questo punto lasciare lievitare nuovamente il
"salsicciotto" arrotolato in uno stampo col buco (precedentemente
imburrato ed infarinato) per tre ore o più.
Non spaventatevi leggendo che il dolce sarà da infornare a
forno freddo con la temperatura di 180° per 40 minuti e poi altri dieci
minuti a riposare con il forno spento.
Intanto preparate la glassa facendo sciogliere il cioccolato
bianco e aggiungendoci, quando è sul fuoco, un po' di latte. Una volta che il
preparato avrà la consistenza desiderata (né troppo liquido, né troppo denso),
la glassa sarà pronta.
Una volta che l'anello di monaco si sarà raffreddato,
estrarlo dallo stampo e versare la glassa in modo uniforme sulla sua
superficie. Il dolce non deve essere interamente ricoperto, anzi, le gocce che
colano sono secondo me molto belle da vedere!
Quando la glassa si è solidificata (non è necessario mettere
la torta in frigo) potrete finalmente assaggiarla ed apprezzarne gli aromi
natalizi! Per un risultato migliore scaldate l'Anello di Monaco nel forno
tiepido per qualche minuto in modo che il ripieno si sciolga e sprigioni il suo
profumo.
Buon appetito e buon Natale a tutti!

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