lunedì 23 dicembre 2013

MENU' DELLA VIGILIA - Dolce: ANELLO DI MONACO


Il dolce che a Mantova si mangia tradizionalmente la sera di Natale è l'Anello di Monaco. L'ho preparato per la prima volta questo circa un anno fa per festeggiare l'8 dicembre con la mia famiglia e il risultato è stato stupefacente! Nonostante non si sia alzato molto in cottura (probabilmente perché ho usato lo stampo per le ciambelle) il sapore era fantastico e non risultava stomachevole all'assaggio.
L'origine di questo dolce risale probabilmente attorno 1800, quando decine di pasticceri svizzeri importarono proprio nel mantovano le loro tradizioni culinarie. In particolare, fu la famiglia Adolf Putscher a proporre per la prima volta l'anello di monaco, che in qualche modo si può definire come la versione italiana del Gugelhupf.
Il dolce, di pasta lievitata, a tratti richiama il Panettone, ma le sue caratteristiche distintive sono il foro al centro, il ripieno base di noci, nocciole e marron glacé e la glassa di zucchero in superficie.
Io ho deciso però di modificare la ricetta tradizionale sostituendo il ripieno con il cioccolato fondente e la glassatura con il cioccolato bianco. La scelta deriva soprattutto dal fatto che in molti non apprezzano l'anello di monaco proprio per l'abbinamento ripieno-glassa che appare troppo dolce.
La preparazione è alquanto laboriosa, visto che richiede ben quattro sfogliature. Sul blog trovate comunque il procedimento semplificato dove il burro viene inserito direttamente nel primo impasto.
Vediamo gli ingredienti:

Per l'impasto:
  • 500 g di farina 00
  • 50 g di lievito di birra
  • Due uova e due tuorli
  • 140 g di burro
  • Due cucchiai di zucchero
  • 200 ml di latte
  • Buccia grattugiata di un limone
  • Sale q.b.
Per il ripieno:
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 100 g di nocciole

Per la glassa:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • Latte q.b.
Preparazione:
Versate nell'impastatrice la farina e lo zucchero. Azionatela a aggiungete poco alla volta il latte con il lievito sciolto e le uova. Quando l'impasto sarà omogeneo o liscio, incorporate il burro, la scorza de limone e per ultimo il sale. Una volta utilizzati tutti gli ingredienti, lasciare impastare per almeno dieci minuti. Lasciare lievitare per circa due ore, fino al raddoppio del volume. Una volta passato il tempo necessario, stendete con un mattarello l'impasto lievitato sul piano di lavoro fino a quando non avrà una forma rettangolare. Preparate il ripieno facendo sciogliere il cioccolato fondente a fuoco basso ed unirlo da freddo al mascarpone e alle nocciole tritate. Spalmare la crema sull'impasto già steso e arrotolate il tutto molto delicatamente. A questo punto lasciare lievitare nuovamente il "salsicciotto" arrotolato in uno stampo col buco (precedentemente imburrato ed infarinato) per tre ore o più.
Non spaventatevi leggendo che il dolce sarà da infornare a forno freddo con la temperatura di 180° per 40 minuti e poi altri dieci minuti a riposare con il forno spento.
Intanto preparate la glassa facendo sciogliere il cioccolato bianco e aggiungendoci, quando è sul fuoco, un po' di latte. Una volta che il preparato avrà la consistenza desiderata (né troppo liquido, né troppo denso), la glassa sarà pronta.
Una volta che l'anello di monaco si sarà raffreddato, estrarlo dallo stampo e versare la glassa in modo uniforme sulla sua superficie. Il dolce non deve essere interamente ricoperto, anzi, le gocce che colano sono secondo me molto belle da vedere!
Quando la glassa si è solidificata (non è necessario mettere la torta in frigo) potrete finalmente assaggiarla ed apprezzarne gli aromi natalizi! Per un risultato migliore scaldate l'Anello di Monaco nel forno tiepido per qualche minuto in modo che il ripieno si sciolga e sprigioni il suo profumo.
Buon appetito e buon Natale a tutti!

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