venerdì 8 novembre 2013

RATATOUILLE


Ciao a tutti! Finalmente dopo un mese di duro lavoro è arrivato il momento di pubblicare la mia prima ricetta! Visto il nome del blog mi sembra inevitabile iniziare con la Ratatouille, un piatto della tradizione provenzale a base di verdure stufate. Solitamente viene servito come contorno, anche se in origine era, unito al pane, un piatto unico perfetto per il pranzo dei bambini! In effetti si dice spesso che mangiando la Ratatouille si rivivono molte sensazioni dell'infanzia, ma nel mio caso non è assolutamente così, visto che ho iniziato a mangiare frutta e verdura solo l'anno scorso!
Esistono sostanzialmente due versioni: una simile alla caponata (ma meno agrodolce), ossia con le verdure tagliate a pezzi abbastanza grossi, e l'altra nella quale le verdure, tagliate a rondelle sottili, vengono adagiate su una salsa al pomodoro. Io ho seguito la seconda ricetta che non è l'originale, ma è quella che si vede qui nel cartone animato "Ratatouille" da Rémy, il topolino protagonista. Molto probabilmente questa versione più elaborata è stata consigliata da Thomas Keller, consulente gastronomico del film. La ricetta tradizionale è stata infatti rivisitata dallo chef francese Michel Guérard, il quale ne ha addirittura cambiato il nome in "Confit Byaldi". In poche parole si tratta di un vero e proprio incontro tra culture culinarie differenti del mediterraneo: dalla salsa detta "Piperade Basquaise" con cipolla, peperoni e pomodoro (di origine basca), alla cottura lenta delle verdure tagliate molto sottili ispirata alla tradizione turca.

Passiamo alla ricetta, questi sono gli ingredienti:

Per la salsa:
  • Mezza cipolla
  • Uno spicchio di aglio
  • Due peperoni (uno rosso e uno giallo)
  • Due pomodori maturi
  • 100 ml di passata grossa di pomodoro
  • Basilico
  • Spezie varie (origano, timo, maggiorana)
  • Un cucchiaio di olio
  • Sale q.b.
Per le verdure:
  • Due zucchine (una verde e una gialla)
  • Una melanzana
  • Due pomodori
Per la vinaigrette:
  • Un cucchiaio di olio
  • Un cucchiaino di aceto
  • Qualche goccia di succo si limone
  • Origano
Preparazione della salsa:
Prendere i due peperoni, eliminare i semi, metterli su una teglia e infornare a 200° per 20 minuti (fino a quando la pelle non si staccherà). Così verranno resi più digeribili perché la pelle stessa di questi ortaggi contiene una grande quantità di cellulosa che è composta da legami chimici non scindibili dagli enzimi umani.
Intanto incidere i pomodori, farli bollire qualche minuto in acqua e rimuoverne la buccia.
Tritare finemente la cipolla e l'aglio, prendere una padella antiaderente e far soffriggere con un po' di olio. Di solito sono molto restia ad utilizzare i soffritti (ad esempio per i risotti utilizzo la tecnica dello chef Gualtiero Marchesi), ma nella Ratatouille il sapore che ne deriva è essenziale.
Appena la cipolla diventerà trasparente sarà ora di aggiungere gli altri ingredienti (peperoni tagliati a listarelle, pomodori tagliati a pezzettoni, passata di pomodoro, basilico e le varie spezie). Salate, se volete mettete anche del peperoncino, (sempre che non sia per dei bambini!), coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
Una volta raffreddata la salsa, frullatela con il mixer e disponetela su una pirofila (o su una teglia) in modo che si formi uno strato sottile e ben livellato.
Preparazione verdure:
Lavare le verdure e tagliarle a rondelle molto sottili (addirittura meno di 2 mm). Disporle sopra la salsa alternandole: mano a mano che si procede sarà interessante notare che si viene a formare una vera e propria "tavolozza di colori"!
Emulsionare gli ingredienti per la vinaigrette e versarla sopra le verdure in modo omogeneo.
A questo punto si copre il tutto con della carta argentata e si inforna a 130° per circa 2 ore. Dopo le due ore, si rimuove la carta argentata e si inforna nuovamente per altri 30 minuti.

Il procedimento è abbastanza lungo, ma vi assicuro che ne vale la pena! Secondo me la Ratatouille è ideale tiepida, anche perché essendo un piatto tipicamente estivo le verdure di stagione non renderebbero al massimo quando sono ancora bollenti.
Se avete commenti o consigli da darmi sono a vostra disposizione. Fatemi sapere il risultato!

4 commenti:

  1. Bravissima ! Oltre che a essere scritto benissimo è molto chiara tutta la preparazione ! È stato un piacere leggerlo ! Se questa è la prima ricetta pubblicata come saranno le altre?! Complimenti, continua così ! :)

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  2. Grazie mille! Le prossime ricette arriveranno con le settimane, incrociamo le dita...
    Questo è il primo commento, rimarrà nella storia, ahahah!

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  3. Tanti complimenti, davvero!
    P.A.

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